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Per affrontare la fase 2 ti serve l’e-commerce

Non è mai facile prevedere il futuro.

Più precisamente, non è facile prevedere il futuro a lungo termine.

Più precisamente ancora, non è facile per gli esseri umani prevedere il futuro a lungo termine.

Sì, è una considerazione che può far storcere il naso, perché proviamo a farlo continuamente, nei più svariati ambiti del sapere e del vivere: politica, economia, salute, ecologia, serie tv (ehi, sono pur sempre un ambito del sapere e del vivere, no?).

Eppure, come già avrai avuto modo di sperimentare, più avanti nel tempo cerchiamo di andare per prevedere ciò che accadrà, meno le nostre previsioni si rivelano esatte.

Non è questione di esperienza o di competenza o, perlomeno, lo è solo in certi casi.
Il futuro a lungo termine di un qualsiasi settore è generalmente zona off limits anche per chi quel settore lo conosce fin nei minimi particolari.

I motivi che non ci permettono di prevedere ciò che accadrà sono diversi: tendiamo a focalizzarci troppo sulle informazioni disponibili (ne abbiamo già parlato in altri articoli), non consideriamo quasi mai la regressione verso la media (ne parleremo in un altro articolo), non comprendiamo a fondo l’incidenza della casualità (anche di questo parleremo in un altro articolo, è chiaro che ne dovremo scrivere tanti) e così via.

Ah, c’è un motivo più evidente e rilevante degli altri: il mondo non è semplice come crediamo.

Per questo non riteniamo sano né utile tentare di prevedere gli sviluppi di quanto sta accadendo ora al nostro Paese per visualizzare la nostra vita fra un anno o due. La situazione che stiamo affrontando è nuova, imprevista e imprevedibile.

Tutto ciò su cui possiamo concentrarci è il presente e, volendo spingerci un po’ più in là, un futuro immediato.

E il futuro immediato della tua azienda, con molta probabilità, si chiama e-commerce.

Perché l’e-commerce

Evitiamo la sagra delle ovvietà.
Le circostanze che hanno portato gli e-commerce a registrare un boom senza precedenti (+162,1%, stando ai dati raccolti da Nielsen) alla fine dello scorso marzo e che contribuiranno a mantenere alta la predilezione degli italiani per gli acquisti online sono chiare e sono quelle che tutti conosciamo.

Benché per ora questa impennata abbia coinvolto solo i settori relativi alla quotidianità domestica della quarantena, vale a dire spesa online, farmaci, attrezzature per l’home fitness e articoli di bricolage, la situazione è destinata a coinvolgere molte altre realtà commerciali (sia B2B, Business-to-Business, che B2C, Business-to-Consumer).

Per farla breve, anche in seguito alla fine della quarantena e alla graduale riapertura dei negozi, l’e-commerce continuerà a ricoprire una posizione di assoluta rilevanza nella vita dei consumatori.

Se sei il titolare di un’azienda con una o più sedi fisiche, già saprai che la riapertura dovrà realizzarsi nel rispetto di tutte le regole applicate in questo periodo dalle attività commerciali rimaste operative: ingressi contingentati, pulizie due volte al giorno, dipendenti con guanti e mascherine e altre misure precauzionali di vario tipo.

La tua clientela, in questa prospettiva, si dividerà probabilmente in due flussi.

Da una parte il flusso di coloro che, spinti dalla necessità o dalla voglia di lasciarsi il prima possibile alle spalle gli avvenimenti degli ultimi mesi, decideranno di riabbracciare subito le care vecchie abitudini.
Dall’altra quello di chi invece continuerà a limitare le proprie uscite allo stretto indispensabile, e al fine di evitare lunghe code e spese affrettate, sceglierà di concludere online la gran parte dei suoi acquisti.

Per vincere la storica sfida che si profila all’orizzonte, dovrai farti trovare pronto ad accogliere e soddisfare la domanda sia di un flusso che dell’altro.

Fai da te è come dire non fai

“Okay, ho capito: devo iniziare a vendere online e mi serve un sito internet per farlo. Mi faccio spiegare al volo come si fa e lo metto su in mezza giornata.”

Sì, è questa solitamente la reazione di chi si approccia per la prima volta all’e-commerce, senza avere la minima idea di cosa sia o di cosa occorra per far sì che funzioni.

Ecco un punto importante da mettere bene in chiaro: non stiamo più parlando di una tendenza o di una moda da seguire per sentirsi imprenditori aggiornati o al passo con i tempi. Nell’immediato futuro, e-commerce e web marketing saranno molto probabilmente le più potenti risorse su cui le aziende potranno contare per tenere testa a quanto ancora deve accadere.

E mettere su un e-commerce fatto in casa equivale a non mettere su alcun e-commerce.

Ti ricordi Karate Kid? “Se tu impari Karate va bene. Se non impari Karate va bene. Se tu impari Karate-Speriamo, ti schiacciano come uva”.
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4 cose che fanno funzionare un e-commerce

Partiamo dal presupposto fondamentale: devi considerare il tuo e-commerce come un’estensione della tua sede fisica, una filiale. Un luogo virtuale che hai acquistato e che deve rappresentare te, la tua azienda e gli ideali che la contraddistinguono.

Perciò, è importante che ogni singolo elemento d’arredo sia funzionale allo scopo.

Testi

Accogliere. Esprimere. Trasmettere. Convincere.

Questi sono soltanto i quattro compiti principali svolti dai testi nell’ambito delle vendite online. Potenzialmente, però, le parole possono fare molto di più.

I testi sono una voce, anzi, sono la voce che guiderà i clienti all’interno del tuo sito, comunicherà loro le idee alla base del prodotto o del servizio che offri e li convincerà del valore della tua proposta.

Equivalgono a un responsabile virtuale da assumere per gestire la tua nuova sede.
Piazzeresti una persona qualsiasi a gestire la tua filiale o preferiresti scegliere qualcuno di cui ti fidi e in grado di assicurarti i risultati che desideri?

Design

8 secondi. È il tempo medio in cui l’utente deciderà se sia o meno il caso di restare sul tuo sito.

“Stai scherzando? In 8 secondi non farà in tempo nemmeno ad effettuare una ricerca!”

Hai ragione.

Infatti non sentirà alcun bisogno di farlo. Saprà già cosa cerca. Se è finito sul tuo sito è perché ha già cercato cosa gli interessa. In 8 secondi l’utente valuterà semplicemente ciò che vede, ciò che legge e ciò che percepisce.

Ciò che legge = Testi.

Ciò che vede = Design.

Ciò che percepisce = Testi + Design.

Data l’equazione, una percezione eccellente è chiaramente la somma di testi eccellenti e design eccellente. Due condizioni che potrai realizzare soltanto investendo su soluzioni professionali.

Il web design, infatti, non riguarda semplicemente la struttura grafica di un sito, già di per sé importantissima, ma anche la distribuzione strategica dei suoi contenuti.

In poche parole, ti occorre l’esperienza di qualcuno che sappia cosa mostrare agli utenti affinché la loro visita duri ben più di 8 secondi.

Campagne

Subito dopo aver creato il tuo e-commerce devi informare i clienti della sua esistenza. Il web non è fatto per aspettare che le persone ti trovino solo nell’esatto momento in cui stanno cercando il tuo prodotto o il tuo servizio.

Alcuni potrebbero non sapere di averne bisogno, altri potrebbero sapere di averne bisogno senza avere ancora iniziato a cercarlo, altri ancora potrebbero ignorare il fatto che tu sia in grado di offrirglielo.

Per intercettare la domanda di tutti ed assicurare al tuo messaggio la massima diffusione, è necessario pubblicizzare la tua azienda e la tua offerta con campagne Facebook e Google strutturate in maniera efficace e indirizzate ad un target adeguato.

In altre parole, dovrai mostrare la tua proposta nel modo giusto, sulla piattaforma giusta e alle persone giuste.

Strategia

Il tuo e-commerce, la tua app, Google Ads, Facebook Ads.

Sono tutti strumenti tecnici.

Utili, efficienti, progettati straordinariamente bene, ma pur sempre strumenti tecnici. Ciò significa che chiunque sia dotato di pazienza e forza di volontà può ipoteticamente imparare ad utilizzarli.

Allora perché alcuni e-commerce funzionano e si espandono ed altri restano fermi al punto di partenza? Perché alcune campagne performano e altre no?

Perché il web non produce gli stessi risultati per tutti?

La risposta sarà sempre e solo una: strategia. La strategia è ciò che fa la differenza. È il parametro che ti distingue dai tuoi competitor e che ti rende unico sul mercato.

Avere a disposizione gli strumenti più potenti non è sufficiente. Per ottenere risultati eccellenti, devi poter contare su chi conosce il modo di integrarli in una pianificazione efficace.

Il futuro è ora

Sì, c’è tutto questo dietro un e-commerce. O meglio dietro un e-commerce che funziona.

E il tuo e-commerce, oggi più che mai, può e deve funzionare.

Perché se è vero che ogni crisi nasconde in sé l’opportunità di crescere, reinventarsi e scoprirsi migliori di prima, è fondamentale assicurarsi di aver fatto tutto il possibile per cogliere quell’opportunità come si deve.

Questa è la tua opportunità.
Fare il possibile per coglierla significa credere e investire nell’esperienza e nella competenza di professionisti che, come te, conoscono il proprio lavoro e sanno come raggiungere certi risultati. Significa incaricare una web agency di costruire una sede virtuale che ti rappresenti, che piaccia ai tuoi clienti e che, ovviamente, abbia un impatto positivo sul tuo fatturato.
Significa volere il meglio per la propria azienda.

Dicevamo che non c’è modo di prevedere il futuro a lungo termine. Beh, cogli la tua opportunità ora e non avrai più bisogno di farlo.

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